La capolista che non t’aspetti. Siena e Bologna perdono, e allora l’Enel Brindisi ne approfitta per ritrovarsi da sola in testa alla classifica. Non era mai successo, ma vedere là in alto una piazza che vive di basket fa immensamente piacere. La domanda più classica in questi casi è: durerà? Notiamo molte similitudini con la Varese dell’anno scorso, ovvero un roster completamente rinnovato ma con tutti gli innesti azzeccati, un paio di giocatori ben sopra il livello del nostro campionato (Banks-Dunston a Varese, Dyson-James a Brindisi), ed un allenatore con l’esperienza necessaria a gestire certe situazioni (Vitucci l’anno scorso, Bucchi adesso). Quella squadra concluse in vetta la regular season perdendo 7 sole partite, l’Enel dal canto suo dovrebbe aver imparato la lezione della passata stagione, quando entrò nelle Final Eight di Coppa Italia prima di subire un crollo pazzesco nel girone di ritorno.
Come si dice nel calcio, la mancanza di impegni europei avrà senz’altro influito nel rendimento dei ragazzi di coach Bucchi, anche perché tutte le contender giocano due partite a settimana ed è molto difficile tenere alta la concentrazione. Brindisi ne approfitta, eppure il calendario non è neanche stato tanto generoso con i pugliesi: già espugnati i campi di Varese e Venezia, ricordiamo le vittorie prestigiose al PalaPentassuglia contro Milano e Reggio Emilia. I prossimi due impegni dell’Enel diranno tutta la verità: sfida casalinga contro Cantù e trasferta in quel di Bologna.
Quello contro Cantù







