Ancora
una volta ai supplementari, ancora una volta un’Europea sul tetto del
mondo. Questa volta è la Germania ad aggiudicarsi il trofeo, per la
quarta volta nella sua storia dopo i mondiali del ’54, ’74 e ’90.
La finalissima al Maracanà, tempio del calcio, ha offerto una
partita per alcuni tratti bella, piena però di sbavature offensive e di
tanto tatticismo, sfociata ancora una volta nei tempi supplementari fino
a che, un errore difensivo lascia Goetze libero di stoppare e
diventare, a 3 minuti dal termine del secondo tempo supplementare,
l’eroe nazionale.
La gara impostata dalla Germania prevedeva il classico 4-2-3-1 dando la
possibilità a Kroos di giocare alto, sfruttare 15 metri più avanti la
sua fisicità e tenere così un triangolo di pressing insieme al suo
compagno Schweinsteiger e Kramer, scelto per la finale. L’infortunio
dopo pochi minuti al giocatore del Borussia Monchengladbach ha costretto
il ct Loew a scegliere Schurrle,









