Torniamo in Italia e ci dirigiamo a Roma, per analizzare la rosa della Lazio, fresca vincitrice della Coppa Italia così da capire in che modo la squadra biancoceleste dovrà ripartire la prossima stagione.
Senza alcun dubbio la riconferma di Petkovic è già un punto di partenza, per dare alla squadra ancora più identità e gioco. Abbiamo premiato nella Top e Flop dell'anno il gioco della squadra del mister di origine croata, segno del fatto che si è calato alla perfezione nella mentalità italiana e con lui la Lazio può solo migliorare.
Nonostante le numerose e spesso cattive critiche, la dirigenza ha comunque tirato su una squadra di tutto rispetto con un budget molto limitato, segno del gran lavoro di Tare, bravo a scegliere e il mister e i giocatori.
La Lazio dovrà ripartire dall'ossatura che ha creato durante la stagione: Onazi, Hernanes, Lulic, Marchetti, Candreva, Klose, Ledesma. Questi sei calciatori rappresentano una grande risorsa per una squadra che ha dimostrato di poter competere (con una rosa un po' meglio costruita) a più competizioni.
Sappiamo che il budget ovviamente è molto ristretto, per cui, per acquistare, bisogna anche sfoltire i giocatori in esubero e magari cedere qualcosa per poter alzare il tasso tecnico della squadra titolare.
Partiamo dalla terna dei portieri, di fatto solo per fare un elogio alla stagione di Marchetti; la crescita di questo ragazzo è stata esponenziale, e si è meritato il titolo di secondo portiere italiano. Quest'anno, anche nei momenti bui, ha rappresentato l'ancora di salvezza per questa squadra. Lui, Bizarri ed il giovane primavera Strakosha rappresentano una terna di tutto rispetto e che non necessita di ritocchi o cambiamenti. I grandi campionati partono dalla difesa, e con Marchetti tra i pali, la Lazio può dormire sonni tranquilli.
Il reparto difensivo, tenendo presente del gioco a 4 di Petkovic, necessiterebbe di alcuni ritocchi atti a migliorare il tasso tecnico della squadra. Appena acquistato il centrale del Toluca Novaretti, confermeremmo Ciani come centrale, buon elemento calatosi bene nel calcio italiano; Radu ricoprirebbe il ruolo di Jolly come terzino e come centrale di difesa, così da dare solidità e duttilità al reparto. Sulle fasce con Konko, e Peirerinha sulla destra, pronti a giocarsi il posto, andremmo a completare la squadra con l'acquisto di Antonelli dal Genoa, inserendo nella trattativa Sculli così da non aver grosse perdite. Acquisteremmo quindi un centrale roccioso e bravo nella fase d'impostazione, ossia Lovren del Lione, per una cifra attorno i 6-7 milioni. Completeremmo la squadra con Biava nel ruolo di riserva pronta alla chiamata. Inoltre inizieremmo proprio dalla difesa a sfoltire la rosa con giocatori in esubero quali Cavanda e Stankevicius, ormai praticamente inutile nelle logiche della squadra.
Con la difesa sistemata, penseremmo al centrocampo. Come abbiamo già detto, Onazi e Ledesma Lulic e Candreva rappresentano punti fermi di questa squadra. Onazi ha mostrato qualità importantissime, Ledesma ha bisogno di una valida alternativa ma resta comunque un calciatore fondamentale per la squadra, così come Lulic, in grado di ricoprire tre ruoli ad alto livello (esterno, terzino, interno di centrocampo), e Candreva giocatore da riscattare immediatamente dopo la stagione a livelli eccelsi.
Per completare il nostro centrocampo a quattro, confermeremmo Alvaro Gonzales, giocatore indispensabile in una rosa, in quanto mediano dotato dalla grande corsa. A questi cinque elementi si aggiunge il giovane e duttile Felipe Anderson, giocatore voluto da Petkovic in prima persona, in grado di giocare come seconda punta ma anche come esterno d'attacco.
Inoltre acquisteremmo Lucas Biglia per una cifra attorno i 6 milioni di euro più aggiunta di bonus legati a presenze così da avere un alleggerimento nel bilancio. Questo giocatore garantirebbe una validissima alternativa a Ledesma ma anche una soluzione di qualità in più in un centrocampo che in determinate partite ha necessità di più fluidità.
Infine completeremmo la squadra con l'acquisto di una mezzala che possa rappresentare un'alternativa ad Onazi, che in quanto giovane, potrà avere nel corso della stagione, momenti di appannamento. L'idea più gettonata è prendere Kucka dal Genoa inserendo nella trattativa la punta Kozak, così da dover sborsare un conguaglio in denaro di soli 2 milioni.
Concluderemmo il centrocampo aggregando un gioiello primavera: Keita, ragazzo cresciuto nella cantera del Barcellona dal futuro assicurato. Il ragazzo cresciuto in Catalogna sarà tra i calciatori più importanti del calcio italiano e vale la pena iniziare a temprarlo gradualmente nella serie A. Infine Cana e Matuzalem, non troverebbero più spazio in questa squadra, quindi una cessione anche a modiche cifre, o l'inserimento stesso nella trattativa che porterebbe Kucka (e Antonelli), gioverebbe in toto, e alla squadra e alle casse della società.
Il vero fulcro del nostro mercato però, muoverebbe attorno ad Hernanes. Sicuramente è un giocatore dal grande livello ma qualora dovesse arrivare un'offerta di 25-30 milioni, andremmo dritti ad ascoltarla, e pensare immediatamente a come sistemare la squadra con una punta che possa far rifiatare Klose ed una seconda punta che garantirebbe gol ed assist. Certamente la mancanza di Hernanes sarebbe percepita, ma di fronte a queste cifre e logiche di mercato, è impossibile sottrarsi.
Qualora quindi dovessimo cedere Hernanes, affiancheremmo a Klose uno tra Giuliano, seconda punta classe 90 del Dnipro per una cifra attorno i 10 milioni; oppure con uno sforzo maggiore andremmo a spenderne 15 per Adam Maher, 10 classico e duttile dell'AZ Alkmaar. Con Ederson come valida alternativa (sperando che la tenuta fisica sia buona) ci sentiremmo coperti in quel ruolo, e con i soldi rimasti, aggiungendo qualche milione dalle cessioni di Alfaro, Zarate,Barreto e Floccari, andremmo alla ricerca di una punta di peso ma abile nel gioco di squadra quale German Denis, per 6-7 milioni più l'aggiunta di qualche giovane in prestito.
Concluderemmo aggregando il giovane e promettente Cataldi dalla primavera.
Ricapitolando quindi, questa è la squadra che proporremmo alla dirigenza e che vorremmo affidare a Mister Petkovic. Un 4-4-1-1 con:
Marchetti; Konko, Lovren, Ciani, Antonelli; Candreva,Onazi, Ledesma, Lulic; Hernanes (Maher), Klose.
A disp: Bizarri, Strakosha; Pereirinha, Novaretti, Biava, Radu; Keita, Alvaro Gonzales, Kucka, Biglia, Anderson; Ederson, Denis, Cataldi.
Una rosa di 22 elementi attivi, permetterebbe alla Lazio di essere competitiva con un organico dal livello più pari ed elevato; Di fatti qualora dovesse mancare un elemento, non verrebbe rimpianto più di tanto in quanto la panchina presenta degni sostituti e Petkovic potrebbe condurre un campionato più oculato, dosando i propri uomini in vista anche degli impegni di Europa League, che costringono a giocare ogni tre giorni.
Ernesto D'Ambrosio

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